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04.11.2026 - 10:15, Inizio dibattimento Luogo: II Aula penale |
Caso: SK.2026.9 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. (opposizione a un decreto d’accusa) per ripetuto sfruttamento di informazioni privilegiate (art. 154 cpv. 1 LInFi), nonché contro B. (opposizione a un decreto d’accusa) per sfruttamento di informazioni privilegiate (art. 154 cpv. 3 LInFi) Osservazioni A. è accusato di essere stato informato personalmente, nella sua veste di presidente del consiglio di amministrazione della C. AG, prima delle ore 14:20, dell’esito positivo di uno studio e, alle ore 14:20, tramite SMS, del comunicato stampa previsto al riguardo per il giorno successivo. A seguito di ciò, lo stesso giorno, al più tardi alle ore 14:56, nella consapevole della riservatezza dell’esito dello studio, ritenendo che si sarebbe verificato un aumento significativo del corso azionario e allo scopo di sfruttarlo, A. avrebbe informato la sua compagna B., presso la loro abitazione comune, verbalmente o in altro modo, dell’esito positivo dello studio, della sua prevista pubblicazione e del conseguente aumento del corso azionario che ci si attendeva. B. è accusata di avere, essendo a conoscenza di tali informazioni, consapevole del loro carattere non pubblico e ritenendo che il corso delle azioni sarebbe aumentato in modo significativo a seguito della pubblicazione dell’esito positivo dello studio, nonché allo scopo di sfruttarle, mediante uno dei suoi dispositivi, tramite l’online banking del proprio conto presso la banca D., impartito, alle ore 14:56, un ordine di acquisto di 7'000 azioni della C. AG, realizzando così un utile contabile netto di CHF 7'794.45. Con tale condotta, A. si sarebbe reso colpevole di insider trading primario ai sensi dell’art. 154 cpv. 1 lett. b LInFi, mentre B. di insider trading secondario ai sensi dell’art. 154 cpv. 3 LInFi. A. è inoltre accusato di essersi collegato lo stesso giorno, alle ore 16:16, tramite il proprio computer portatile all’online banking del medesimo conto di B. e, consapevole della riservatezza dell’esito dello studio, ritenendo che il corso delle azioni sarebbe aumentato in modo significativo e allo scopo di sfruttarlo, di aver impartito l’ordine di acquisto di 5'000 azioni della C. AG, realizzando così un utile contabile netto di CHF 5'635.45; atto si sarebbe reso colpevole di insider trading primario ai sensi dell’art. 154 cpv. 1 lett. a LInFi. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Tedesco |
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05.11.2026 - 09:15, Inizio dibattimento Luogo: II Aula penale |
Caso: SK.2026.43 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e B. per titolo messa in circolazione di monete false (art. 242 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 250 CP). Osservazioni A. e B. sono accusati di avere acquistato insieme, il 19 gennaio 2025, presso la stazione di servizio C. a Zurigo, diversi articoli per un importo di CHF 21.05 e di avere pagato alla cassa con una banconota da EUR 50.00 contraffatta. In tal modo avrebbero messo in circolazione una banconota contraffatta spacciandola per autentica. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Tedesco |
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05.11.2026 - 10:15, Inizio dibattimento 17.11.2026, Lettura sentenza Luogo: I Aula penale |
Caso: SK.2026.20 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e B. per titolo di sfruttamento di informazioni privilegiate (art. 154 cpv. 1 LInFi). Osservazioni A. è accusato di avere, in qualità di Chief Financial Officer della C. AG, sfruttato l’informazione relativa all’intenzione della D. AG di quotarsi in borsa, se possibile nel terzo trimestre del 2021, insieme alla C. AG, informazione che, prima del relativo comunicato stampa, era nota soltanto agli insider. Mediante l’acquisto di azioni della D. AG nel periodo compreso tra il 14 dicembre 2020 e l'11 gennaio 2021, egli avrebbe conseguito un vantaggio patrimoniale illecito netto di CHF 287'187.85. B. è accusato di avere, in qualità di Chief Product Officer della E. AG (holding della C. AG), nonché di membro della direzione della C. AG, sfruttato l’informazione relativa all’intenzione della D. AG di quotarsi in borsa, se possibile nel terzo trimestre del 2021, insieme alla C. AG, informazione che prima del relativo comunicato stampa era nota solo agli insider. Mediante l’acquisto di azioni della D. AG il 4 gennaio 2021, egli avrebbe conseguito un vantaggio patrimoniale illecito netto di CHF 5'637.42. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Tedesco |
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09.11.2026 - 09:15, Inizio dibattimento 10.11.2026, Continuazione dibattimento Luogo: II Aula penale |
Caso: SK.2026.46 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per manipolazione dei corsi qualificata (art. 155 cpv. 1 lett. b in combinato disposto con il cpv. 2 LInFi), in via subordinata per manipolazione dei corsi (art. 155 cpv. 1 lett. b LInFi) e in via ulteriormente subordinata sfruttamento di informazioni privilegiate (art. 154 cpv. 1 lett. a, subordinatamente cpv. 3 e 4 LInFi). Osservazioni A. è accusato di avere, nella sua funzione di gestore patrimoniale della B. AG, operando dalla Svizzera e dalla Spagna, provocato, mediante operazioni fittizie – «matched orders» – effettuate il 22 dicembre 2016, 30 giugno 2017 e 30 dicembre 2019, un notevole aumento del corso delle azioni di C., dell’ordine di diversi milioni di franchi svizzeri. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Tedesco |
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10.11.2026 - 14:00, Lettura sentenza Luogo: I Aula penale |
Caso: SK.2025.21 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di partecipazione e sostegno ad un’organizzazione criminale (art. 260ter CP), ricettazione (art. 160 CP), importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 CP in combinato disposto con l’art. 250 CP), infrazione alla legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni (art. 33 Larm), infrazione alla legge federale sugli stupefacenti (art. 19 LStup). Osservazioni A. è accusato di avere partecipato, a partire dal 2001 e fino a luglio 2020, all’organizzazione criminale di stampo mafioso denominata 'Ndrangheta, nonché sostenuto tale sodalizio. In particolare, egli avrebbe operato sul territorio svizzero in veste di affiliato e quale persona di riferimento per lo sviluppo degli interessi di una cosca della ‘Ndrangheta, intrattenendo stretti rapporti con i suoi vertici, offrendo loro piena disponibilità, nell’esecuzione di condotte illegali e legali finalizzate a contribuire al raggiungimento dei fini illeciti e leciti, finanziari e personali dell’organizzazione criminale. In quest’ottica l’imputato avrebbe segnatamente eseguito, o fatto eseguire, ordini impartiti dai vertici della cosca, fornendo a quest’ultima e ai suoi membri supporto logistico, operato trasferimenti di denaro contante dalla Svizzera all’Italia, funto da intermediario in Svizzera per il traffico di sostanza stupefacente, promosso il traffico illecito di armi e munizioni, reclutato persone per l’esecuzione di attività e dissimulato beni nella disponibilità della cosca, e altro ancora. L’imputato è inoltre accusato di avere sostenuto anche un “Locale” di ‘Ndrangheta. A. è anche accusato di avere agito nell’ambito di traffici illeciti di stupefacenti, effettuando ripetutamente atti preparatori finalizzati a procurare in altro modo ad altri, per la vendita, sostanza stupefacente di tipo diverso; di avere importato, detenuto, alienato, offerto a terze persone, esportato in Italia e offerto la sua disponibilità quale intermediario per la loro vendita, armi e munizioni; di avere importato, tenuto in deposito e offerto a terze persone, banconote contraffatte al fine di metterle in circolazione in Svizzera e infine di avere acquistato o ricevuto in dono e aiutato ad alienare almeno un’arma che sapeva essere o doveva presumere essere ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio. Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici Lingua: Italiano |
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10.11.2026 - 16:00, Lettura sentenza Luogo: I Aula penale |
Caso: SK.2025.22 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP). Osservazioni A. è accusata di avere, almeno in data 19 luglio 2020, trasportato dall’Italia alla Svizzera e tenuto in deposito presso il proprio domicilio, la somma di EUR 50'000.00 imballata in tre diversi sacchetti di plastica avvolti in un panno impregnato di una soluzione composta da acqua e talco e occultata all’interno di una borsa con doppiofondo; denaro su cui sono state ritrovate tracce di sostanze stupefacenti e che l’imputata, secondo l’ipotesi accusatoria, sapeva provenire da un crimine, segnatamente da un’infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Italiano |
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25.11.2026 - 09:00, Inizio dibattimento Luogo: II Aula penale |
Caso: SK.2026.29 Natura dei reati Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di sostegno a due organizzazioni terroristiche (art. 260ter cpv. 1 lett. a n. 2 in combinato disposto con la lett. b CP) e ripetuto possesso di rappresentazioni di atti di cruda violenza (art. 135 cpv. 2 CP). Osservazioni A. è accusato di aver sostenuto finanziariamente l’organizzazione terroristica vietata Stato Islamico tramite un bonifico bancario effettuato nel gennaio 2022. Inoltre, nel periodo compreso tra agosto 2023 e marzo 2024, A. avrebbe diffuso propaganda a favore dello Stato Islamico inviando notizie, immagini, link e video al fine di convincere due persone ad aderire alla sua ideologia o di rafforzarne le convinzioni. Con la medesima finalità A., nel novembre 2023, avrebbe inviato un file immagine relativo all’organizzazione terroristica Al-Qaïda, anch’essa vietata, a una persona. Infine, A. è accusato del possesso di quindici immagini e sei registrazioni video raffiguranti atti di violenza contro adulti. Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico Lingua: Tedesco |